
Non che io non ci abbia provato... In fondo, si sa. Non tutte le persone che decidono di stare insieme sono poi innamorate follemente... Io sono una di queste... ci ho provato...dopo 5 mesi di frequentazione siamo arrivati al fatidico punto.... "Vogliamo proseguire insieme, o ognuno per la sua strada?"
Bella domanda. Davvero, Bella Domanda!
Da un lato penso a me, alla mia indipendenza, alla mia voglia di innamorarmi, alla mia voglia di poter scegliere giorno per giorno la mia vita...
Dall'altra, c'è questo ragazzo. Questo bravo ragazzo. Questo bravissimo ragazzo. Che di per sè non ha fatto nulla di male per meritarsi una come me... che ci tiene a questo rapporto... che è pronto ad investire senza alcun ripensamento sulla nostra relazione...
E io sono confusa... Lui mi ama... Ma io non amo lui.... Lui è pronto per una relazione stabile.... Io men che meno.... Lui vuole una famiglia.... Parla al plurale e coniuga al futuro.
E io sono ancora più confusa. E se fosse solo la paura di impegnarmi che mi fa essere così distaccata, a tratti gelida?
Poi però penso..... e se invece fosse che davvero non sono attratta nemmeno in minima misura da questo ragazzo? Anche perchè.... non mi è mai successo di essere così "asettica" con un ragazzo...se fosse davvero che semplicemente non è il mio tipo?
E sono ancora più confusa.... Domani sarà la resa dei conti... non credo di voler continuare così...se non per me, per lui... non si merita proprio di restar sospeso su un filo....
Chissà se resteremo almeno amici... come amico è assolutamente la persona migliore del mondo... e allora perchè quando resto da sola con lui mi sento come soffocare?
Non mi è mai successo.... E' come se mi mettessero un sacchetto in testa e io cercassi di respirare ugualmente...
E come la testa stà lo stomaco... incasinato, rivoltato.... quando sa che non lo dovrà affrontare per discutere sempre della stessa tortuosa relazione è in totale relax, ma non appena si presenta l'occasione di rivederlo con annessi rimproveri e litigate e discussioni comincia a torcersi e a girarsi su un fianco lasciandomi nel mio brodo senza nemmeno guardarmi in faccia. Come volesse dirmi "arrangiati! Io te l'ho detto e te l'ho fatto capire. Ora sono solo fatti tuoi. Non venire poi a piangere da me!"
Si, ho uno stomaco un pò stronzo... e forse anch'io lo sono un pò. Ma che ci devo fare? Divorziare da me proprio non posso, al massimo posso alzarmi un pò l'affitto e punirmi un pochetto, ma nemmeno troppo.
Ad ogni modo, domani dovrò affrontare il discorso (e spero sia davvero l'ultima volta).
La cosa mi rende un pò triste... ma proprio per evitare ripensamenti dell'ultima ora, mi sono organizzata una serata con gli amici più cari per evitare di ripensare il tutto e farlo stare poi peggio.
Vedremo. Per come sono fatta io, non è mai detta l'ultima parola.
Per il momento mi concentro su altro e vediamo di combinare qualcosa di buono almeno oggi :)