Giorno dopo giorno ciascuno di noi diventa più indipendente, responsabile... in grado di badare a sè stesso insomma. E più questo processo va avanti, più un muro si alza accanto a lui. Un muro che difficilmente riconosce e che soprattutto lo circonda da ogni lato. In un certo qualsenso lo attraversa e lo rende una persona diversa in base a ciò che si trova dall'altra parte del muro. Questo muro ti protegge, ma allo stesso tempo ci rende inavvicinabili. Questi tratti sono parte di ciascuno di noi, ma questo non è poi così rilevante finché non incontriamo qualcuno che per noi potrebbe essere speciale. Non parlo del vostro ultimo ex o del ragazzo conosciuto in un locale in centro durato poco più di un battito di ciglia. Parlo di un qualcuno che potrebbe darvi di più di una breve bella serata, qualcuno che vi potrebbe interessare, ma con in quale non riuscite a stabilire nemmeno un rapporto. Dopo qualche anno che si cerca di badare a sè stessi e andare avanti senza qualcuno accanto si arriva ad essere troppo bravi a prendersi cura della propria persona e non si ha più la voglia o anche sono la capacità di poter aprire una porticina per qualcun altro. Qualcuno che potrebbe allontanare dal nostro vecchio io e costringerci a creare una nuova immagine di noi stessi. Ma allora perchè è così difficile lasciarsi andare? Abbiamo paura di diventare più deboli o di non essere più così forti come eravamo da single? Non è così banale se ci si pensa. E' una mancanza caratteriale o forse un piccolo ostacolo che solo con un pò di fiducia si può provare a superare. Non sarebbe molto più facile e comodo soprattutto essere capaci di essere noi stessi a pieno? Siamo così complicati da non essere nemmeno in grado di mostrarci per come davvero siamo con gli estranei! E allora.... facciamo poi davvero bene a chiuderci a riccio e lasciare solo la punta del naso fuori per sentire che aria tira o forse dovremmo davero lasciarci andare con il rischio di soffrire? In fondo la sofferenza, nonostante abbia un vantaggio notevole rispetto alla felicità, ci aiuta a conoscerci. Quindi.... che ne dite? La smettiamo di recitare una stupida parte e cominciamo a vivere?
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